A partire dal 3 agosto 2026 la Carta di identità Cartacea cesserà di essere valida per l’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro.
Si ricorda che la nuova Carta di identità Elettronica è un documento multifunzionale: attesta l’identità del cittadino; è un documento di viaggio valido negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati dello Spazio Schengen (UE + Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein) e in quelli in cui vigono particolari accordi internazionali; riporta il codice fiscale e si può utilizzare per richiedere un’identità sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con cui accedere ai Servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni Italiane site sul territorio italiano (non quindi per accedere a servizi disponibili presso l’ufficio consolare di Santiago).
La CIE non può essere invece utilizzata per entrare in Italia provenendo da Paesi come il Cile o da altri con i quali non esiste specifico accordo.
Il DL 26/06/2026 n.108 ha introdotto alcune modifiche importanti:
- La Carta d’Identità Cartacea non scaduta può essere utilizzata come strumento identificativo nei rapporti con la Pubblica Amministrazione italiana e con i soggetti che erogano pubblici servizi, compresi i Consolati;
- I Comuni italiani in casi di urgenza possono emettere un documento d’identità provvisorio valido per l’espatrio, non rinnovabile, e con una validità non superiore a 6 mesi. Il documento potrebbe non essere accettato in alcuni Stati esteri: verifica i requisiti di ingresso su Viaggiare Sicuri;
Per conoscere le modalità di rilascio della nuova Carta di Identità Elettronica presso l’ufficio consolare di Santiago vi invitiamo a leggere le informazioni contenute al seguente link: https://ambsantiago.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/carta-didentita-elettronica-cie/
Inoltre, si ricorda che dal 1° giugno è possibile per i cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) richiedere la CIE anche presso ogni Comune italiano, come specificato dalla Legge 19 gennaio 2026, n.11. Ricordati di portare con te il Codice Fiscale!