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NOVITA’ IMPORTANTI SU ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE DEGLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Foto AIRE 1

Nel ricordare che l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) è un preciso dovere del connazionale residente all’estero nonché un requisito essenziale per l’accesso ai servizi consolari, si segnala che la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 ha introdotto alcune importanti modifiche relativamente alle iscrizioni anagrafiche.

Nello specifico, l’art. 1 comma 242, modificando la Legge n. 1228 del 24 dicembre 1954, introduce misure più severe per chi, trasferendo anche solo di fatto la propria residenza all’estero, non effettua l’iscrizione all’AIRE. Nello specifico, il novellato art. 11 della L. 1228/1954 permette ai Comuni italiani di erogare una sanzione da 200 Euro fino ad un massimo di 1.000 Euro a persona per ogni anno di mancata iscrizione all’AIRE e fino ad un massimo di 5 anni. Gli accertamenti necessari per l’applicazione della norma non saranno effettuati dalle Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero.

Le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero hanno il compito di ricevere da parte dei connazionali interessati la dichiarazione di avvenuto trasferimento all’estero entro 90 giorni dal trasferimento stesso e di inoltrarne la richiesta di iscrizione anagrafica al competente Comune. La domanda di iscrizione anagrafica deve essere effettuata dall’interessato, ad eccezione dei casi previsti per legge per i quali l’Ufficio Consolare procede all’iscrizione d’ufficio.

Si ricorda che devono iscriversi all’AIRE:

1) I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;

2) i cittadini che già risiedono all’estero, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

 

Le richieste di iscrizione all’AIRE, nonché quelle di aggiornamento del proprio recapito qualora già iscritti, dovranno essere inviate preferibilmente attraverso il portale Fast-It (Servizi Consolari Online), previa registrazione dell’utente nel sistema https://serviziconsolarionline.esteri.it . Si tratta infatti del modo più rapido ed efficace per procedere speditamente all’iscrizione o all’aggiornamento.

Resta comunque possibile presentare le richieste di iscrizione all’AIRE o variazioni di residenza presenzialmente presso la Cancelleria Consolare oppure attraverso i Consolati o Vice Consolati Onorari italiani in Cile.

Il trattamento dei dati forniti al momento della richiesta di iscrizione avviene nel pieno rispetto della normativa europea e italiana relativa alla tutela della riservatezza dei dati personali, come visibile nell’informativa qui riportata. Si ricorda tuttavia che, in occasione di appuntamenti elettorali, laddove richiesto a fini di propaganda elettorale l’Ambasciata è tenuta a fornire ai candidati richiedenti i dati contenuti nei seguenti elenchi:

  • Elenco provvisorio dei cittadini italiani residenti all’estero aventi diritto al voto (articolo 5, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459; articolo 5, comma 8, Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003, n. 104);
  • Elenco provvisorio dei cittadini italiani residenti all’estero aventi diritto al voto per l’elezione del Comitato degli italiani all’estero – Comites (articolo 13 Legge 23 ottobre 2003, n. 286; articolo 5, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459; articolo 5, comma 8, Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003, n. 104; articolo 11, Decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 2003, n. 395).

Rimangono non utilizzabili, nemmeno a fini elettorali, i dati personali raccolti o utilizzati per lo svolgimento di attività istituzionali e contenuti negli schedari dei cittadini residenti nella circoscrizione presso ogni ufficio consolare (articolo 8 Decreto Legislativo 3 febbraio 2011, n. 71).