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UNIONI CIVILI

 

UNIONI CIVILI

Unioni Civili

 

 

 

La Legge 20 maggio 2016 n. 76, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016, ha introdotto nell’ordinamento italiano l'istituto dell'unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale ai sensi degli articoli 2 e 3 della Costituzione ed ha disciplinato le convivenze di fatto. La legge é entrata in vigore il 5 giugno 2016. Il successivo 23 luglio 2016 è stato firmato il decreto attuativo (D.P.C.M. recante disposizioni transitorie per la tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile). Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2016 ed è entrato in vigore il successivo 29 luglio.

Un’unione civile tra due persone maggiorenni dello stesso sesso si costituisce mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ovvero all’Autoritá Consolare ed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell’archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all’ufficiale dello Stato Civile ovvero all’Autoritá Consolare, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio.

 

Diritti e Doveri

 

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. In particolare da essa discendono:

- l’obbligo di assistenza morale e materiale;

- l’obbligo di coabitazione;

- obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo;

- l’obbligo di definizione di comune accordo dell’indirizzo della vita familiare e della residenza.

 

Regime patrimoniale

 

Il regime patrimoniale, in mancanza di diversa convenzione tra le parti, è la comunione dei beni. Alle convenzioni patrimoniali si applicano le norme del codice civile.

 

Diritto successorio

 

Riguardo alla successione, alle unioni civili si applica parte della disciplina contenuta nel libro secondo del codice civile.

 

Impedimento o nullità

 

L’unione civile è impedita dal precedente vincolo matrimoniale o di unione civile, dall’interdizione, dalla sussistenza dei rapporti di parentela, affinità o adozione tra le parti, dalla condanna di una delle parti per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge o di chi sia unito civilmente con l’altra parte dell’unione civile. È prevista la disciplina dei casi di nullità delle unioni civili.

 

Scioglimento dell’unione

 

L’unione civile si scioglie con manifestazione congiunta o disgiunta dinanzi all’ufficiale dello Stato Civile e si applicano alcune norme previste per il divorzio, ad esclusione dell’istituto della separazione.

 

Delega al Governo

 

La Legge prevede una delega al Governo per l’emanazione di uno o più decreti legislativi al fine di adeguare alla nuova legge le disposizioni dell’ordinamento dello Stato Civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, nonché al fine di coordinare ed adeguare le norme del diritto interno e quelle del diritto internazionale.

 

 


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