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ASSISTENZA

 

ASSISTENZA

Pensioni - Assistenza ai cittadini - Rimpatrio salme

 

 

Tra i possibili inteventi di assistenza che le Rappresentanze Diplomatico/Consolari possono effettuare in favore dei cittadini italiani rientrano le seguenti:

•assistenza ai detenuti

•assistenza finanziaria (solo in caso di assoluta necessità)

•assistenza indiretta attraverso Associazioni ed Enti assistenziali

•assistenza in caso di furto o smarrimento di documenti

•rimpatrio della salma o delle ceneri

 

 

 

 

Assistenza ai detenuti

In caso di arresto , il cittadino italiano ha il diritto a richiedere la protezione consolare.

Il Consolato competente può:

· visitare il detenuto

· fornire nominativi di avvocati locali

· mantenere contatti con la famiglia

· garantire, quando è necessario e consentito dalle norme locali, forniture mediche o altro

L'ufficio consolare non può intervenire in giudizio per conto dei cittadini e / o di pagare le spese legali.

 

 

Assistenza indiretta attraverso le Associazioni e gli Enti Assistenziali.

In Cile operano tre enti di beneficianza che si occupano dei cittadini italiani residenti nel Paese i quali verisno in situazione di indigenza o vivano in contesti sociali e familiari particolarmente vulnerabili:

C.O.I.A. – Comitato Italiano di Assistenza

HOGAR ITALIANO

SIBV – Societá Italiana di Beneficienza di Valparaiso.

 

 

Pensioni - Patronati.

I Patronati sono Enti italiani creati per dare assistenza al cittadino in materia di previdenza sociale e di pensioni.

Essi si occupano di assistenza sociale, italiana e straniera, dando supporto e consiglio nei seguenti ambiti:

•pensioni (contributive e non contributive): informazioni, consulenza, avvio di pratiche, ricerca dei contributi lavorativi versati in altri Paesi

•calcolo degli estratti imponibili (dei Paesi in cui si è lavorato)

•RED/EST: dichiarazione dei redditi da presentare alla sede INPS di riferimento

•problemi legati ai diversi istituti previdenziali (pensioni non pagate, cambiamento di banca, cambio di residenza, esenzione fiscale italiana, ricalcolo della pensione, ecc)

•dichiarazioni di vario tipo (non copertura sanitaria, non titolarità di pensioni italiane, ecc)

•richiesta di copertura sanitaria per pensionati all'estero

•inclusione del periodo militare nell'estratto imponibile, ai fini della pensione.

In Cile ci sono 3 Patronati:

PATRONATO ACLI

Calle Bustamante 180 – Providencia

Tel 22225247 – 226650340

e-mail: santiago@patronato.acli .it

PATRONATO INAS

La Capitania 490

Tel. 223785146 – 223785147

e-mail: inasantiagocile@gmail.com

PATRONATO INCA

Tucapel Jimenez 34 – Santiago Centro

Tel 226954609 – 226717928

e-mail: Santiago.cile@inca.it

I pensionati che hanno bisogno di un certificato di esistenza in vita per procedimenti legati alla pensione possono presentarsi direttamente presso la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Santiago, sita in Calle Roman Diaz 1270, senza appuntamento, in orario di apertura al pubblico.

 

 

 

Sanità.

Gli Uffici Consolari non hanno competenza diretta in materia sanitaria.

I costi delle cure mediche in Cile sono particolarmente elevati ed i turisti sono tenuti al pagamento anche delle prestazioni di primo soccorso e di emergenza. E’ pertanto vivamente sconsigliato recarsi nel paese senza aver previamente stipulato un’assicurazione sanitaria, con massimali elevati, che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza, il trasferimento aereo sanitario presso la Capitale Santiago o il trasferimento aereo sanitario in altro Paese.

Per quanto concerne l’Isola di Pasqua, esiste in loco un solo ospedale con una limitata capacitá di assistenza sanitaria e per tale ragione i malati piu’ gravi vengono trasferiti presso strutture del Cile continentale in eliambulanza per ricevere cure appropriate.

Si raccomanda al riguardo di verificare con la propria compagnia assicurativa che le spese relative al trasferimento aereo risultino incluse nella polizza.

La Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d’Italia in Santiago ha anche un elenco di medici di riferimento.

Il decreto del Ministro della Salute del1 febbraio 1996, in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale, prevede che “ai cittadini italiani residenti all’estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato, certificato dall’Ufficio consolare italiano competente per territorio, le prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo gratuito e per un periodo massimo di 90 giorni nell’anno solare, qualora gli stessi non abbiano copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie”.

In passato, in caso di temporaneo soggiorno in Italia, il cittadino emigrato doveva presentare alla competente ASL un certificato consolare che, nell’attestare il possesso della cittadinanza italiana, la nascita in Italia e la residenza all’estero, comprovasse la condizione di emigrato. Con le modifiche apportate dal D.P.R. 28/12/2000 n. 45 – T.U. in materia di documentazione amministrativa e dalla legge 12/11/2011, n. 183, il Ministero della Salute ha tuttavia confermato che la condizione di emigrato può e deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente ASL, con la quale il cittadino autocertifica:

A- di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana e di risiedere all’estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE;

oppure

B- di essere nato all’estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente, di risiedere attualmente all’estero ed essere quindi iscritto all’AIRE.

Pertanto, nell’ottica di snellire le procedure e nel primario interesse del cittadino, i cittadini italiani potranno fruire in Italia di cure
ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale mediante tali dichiarazioni sostitutive presso le ASL di competenza.

Il Ministero della Salute ha infine segnalato che, rimanendo invariata a monte la configurazione dello status di "emigrato" (vedasi anche Consiglio di Stato, Parere n. 3046/2009), il riconoscimento del diritto è da intendersi tuttora circoscritto alle ipotesi di connazionali nati in Italia e successivamente espatriati per ragioni lavorative.

 

Furto o smarrimento di passaporti.

In caso di furto o smarrimento di passaporto contattare il numero di emergenza dell’Ambasciata d’Italia in Santiago +56 9 78098998 o inviare una mail all’indirizzo consolato.santiago@esteri.it segnalando il furto/smarrimento e indicando i seguenti dati:

1) Generalitá complete (nome, cognome, luogo e data di nascita)

2) Indirizzo completo di residenza (paese, citta, Via, numero civico)

3) In caso di residenza all’estero, Comune di iscrizione AIRE e circoscrizione consolare di appartenenza

4) Numero di passporto rubato/smarrito

5) Stato civile e presenza di figli minori di etá.

 

 

Rimpatrio della salma o delle ceneri.

L'Ufficio Consolare fornisce assistenza e consulenza in caso di rimpatrio di salme o ceneri di cittadini italiani deceduti in Cile. In questo contesto, il lavoro dell'Ufficio Consolare è quello di richiedere al comune l'autorizzazione alla sepoltura del corpo (o delle ceneri) e rilasciare il passaporto mortuario.

Per il rilascio di tale passaporto si deve presentare la seguente documentazione:

1.atto integrale di morte, legalizzato/apostillado e tradotto in italiano

2.certificato sanitario rilasciato dalle competenti autorità locali, attestante l’avvenuto rispetto dei requisiti di sicurezza ed igienici, legalizzato/apostillato e tradotto

 

 


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